Ci sono angoli del nostro pianeta così remoti e impervi che solo gli esseri più determinati riescono a raggiungerli. Tra le ripide montagne del Karaciai-Cerchezia si nasconde un lago spettacolare, difficile da raggiungere, noto come Lago dell’Amore. Il suo nome deriva dalla forma perfettamente a cuore, scolpita tra le rocce e visibile solo dall’alto.
Come ogni lago di montagna “vivo”, anche questo custodisce una leggenda. Si narra che un tempo, in queste valli, vivesse una giovane donna di straordinaria bellezza, innamorata di un valoroso guerriero, difensore del villaggio.

Ma il loro amore attirò l’ira di un principe crudele, che chiese la sua mano. Quando lei lo respinse, il principe invase il villaggio con un esercito. Il guerriero combatté con coraggio, ma la battaglia fu impari: tutti i difensori caddero.
Disperata, la madre della ragazza, per salvarla da un matrimonio forzato, strappò il proprio cuore dal petto e lo gettò a terra. Da quel gesto nacque il Lago dell’Amore.
Il lago si trova a 2.400 metri di altitudine, tra cime scoscese, e raggiungerlo è un’impresa. Il percorso parte dal villaggio di Arkhiz: circa otto chilometri tra andata e ritorno, con una salita costante e un dislivello di quasi 900 metri, che mette alla prova anche gli escursionisti più esperti.