A prima vista, potrebbe sembrare una vera Barbie in carne e ossa: occhi azzurri enormi, capelli biondi lunghissimi, vita sottile e tratti del viso perfetti. Ma in realtà, quella che vedete nella foto non è una bambola: è Valeria Lukyanova, una ragazza che ha dedicato la sua vita a trasformarsi nell’iconica figura di Barbie.
Valeria non solo si trucca e si veste come una bambola, ma ha anche modificato il suo corpo per assomigliare al celebre giocattolo. Tuttavia, la cosa più sorprendente è che prima era una ragazza del tutto normale. Alcuni interventi di chirurgia plastica, uniti a uno stile di vita estremamente rigido, l’hanno resa ciò che è oggi.

Una trasformazione che divide l’opinione pubblica
Valeria è ormai un personaggio pubblico discusso e ammirato. Il suo nome è legato indissolubilmente all’immagine della “Barbie vivente”, anche se lei stessa definisce questa etichetta un po’ esagerata.
Secondo Valeria, la chirurgia ha avuto un ruolo marginale nel suo cambiamento: sostiene di essersi sottoposta solo a un intervento di aumento del seno, mentre il resto sarebbe frutto di una dieta ferrea, allenamento costante e disciplina

Oltre l’apparenza: musica, spiritualità e… altri mondi
Ma Valeria non è solo una “bambola vivente”. Dietro l’aspetto da Barbie si nasconde una personalità complessa e poliedrica. Artista a tutto tondo, si esibisce sotto lo pseudonimo Amatue, scrive musica, tiene conferenze spirituali e parla di reincarnazione, esoterismo e mondi paralleli.
Le sue riflessioni attirano tanto seguaci entusiasti, affascinati dalle sue idee, quanto critici, che le attribuiscono credenze pseudoscientifiche.

Icona moderna o illusione artificiale?
L’opinione pubblica è divisa:
Alcuni la vedono come una donna coraggiosa, capace di trasformare se stessa in un brand globale.
Altri la accusano di promuovere un’immagine artificiale e irraggiungibile.
Ma una cosa è certa: Valeria Lukyanova non lascia nessuno indifferente.