Ci siamo sposati non per amore, ma più per calcolo. Lei proveniva da una famiglia rispettabile e io ero un uomo con un certo patrimonio. Il nostro incontro fu casuale e, dopo solo pochi appuntamenti, decidemmo di unire le nostre vite. Un mese dopo averci conosciuti, le chiesi di sposarmi e lei accettò. Così iniziò la nostra vita insieme, che dura ormai da più di diciotto anni.
Abbiamo due figli meravigliosi — una figlia e un figlio. Col passare degli anni siamo diventati sempre più uniti. Mia moglie è diventata la persona più importante della mia vita. L’amore tra noi c’è, certo, ma non è quel romanticismo intenso che si vede nei film.

Vivevamo senza fiori, dichiarazioni appassionate o sorprese. Non ne sentivamo la mancanza, perché eravamo felici nel nostro mondo calmo e stabile. Un giorno, tornando dal lavoro, assistetti a una scena davanti a un negozio.
Una giovane coppia era ferma davanti alla vetrina. La ragazza, con le lacrime agli occhi, implorava il fidanzato di comprarle un bel vestito. — Guarda com’è bello! Ho sempre sognato uno così! Oggi è il mio compleanno! — diceva lei. E il vestito era davvero meraviglioso.
Quella scena mi fece riflettere. Era il giorno del nostro anniversario di matrimonio e, all’improvviso, mi resi conto che in tutti quegli anni non avevo mai fatto un regalo a mia moglie. Decisi allora di cambiare e fare qualcosa di speciale.

Entrai in un negozio di abbigliamento femminile e lo vidi — un vestito rosso. Mi ricordò quanto mia moglie fosse splendida quando indossava qualcosa di simile in passato. Il vestito non era economico, ma pensai: “Se lo merita”.
Tuttavia, la reazione di mia moglie mi colpì completamente. Quando tornai a casa e le consegnai il regalo, vidi i suoi occhi riempirsi di lacrime. Sorrideva, rideva e piangeva allo stesso tempo. In quel momento capii quanto gesti semplici, ma sinceri, significassero per lei.
A volte, anche il gesto più piccolo fatto col cuore può valere più di mille parole.