Mangia chili di carne, spezza catene e schiaccia meloni: ecco com’è il figlio dell’“Hulk iraniano”
Sajjad Gharibi, noto in tutto il mondo come “l’Hulk iraniano” o “l’Ercole persiano”, è diventato una star del web grazie al suo fisico straordinario e all’aspetto che ricorda un supereroe dei fumetti.
Con un’altezza di 188 cm e un peso di quasi 180 kg, Sajjad sembra uscito da un film Marvel. Spalle enormi, braccia impressionanti, un torace possente: è impossibile passare inosservato. Ma dietro questa massa muscolare fuori dal comune si nasconde una disciplina ferrea e uno stile di vita portato all’estremo.

Una dieta da gigante
Per mantenere il suo fisico imponente, Sajjad segue una dieta iperproteica e abbondante che comprende:
Chili di carne ogni giorno
Decine di uova, grandi quantità di riso e pane
Litri di latte e frullati proteici
L’allenamento è altrettanto estremo: tra le 5 e le 7 ore al giorno, alternando esercizi di forza a sessioni cardio. Ogni dettaglio della sua giornata è studiato per un solo obiettivo: mantenere una forma fisica che lui stesso definisce “disumana”.
Catene spezzate e meloni distrutti
Nei video pubblicati sui suoi canali social, Sajjad mostra imprese di forza fuori dal comune: spezza catene con le mani, piega padelle d’acciaio e frantuma meloni come fossero palloncini. Un vero e proprio spettacolo muscolare, che raccoglie milioni di visualizzazioni da ogni angolo del mondo.

La sorpresa: un figlio lontano dai riflettori
Nonostante la sua notorietà, Sajjad è sempre stato molto riservato sulla sua vita privata. La moglie non è mai apparsa in pubblico, e la famiglia è rimasta un tema lontano dai social. Tutto è cambiato recentemente, quando ha condiviso una foto emozionante insieme a suo figlio: l’immagine ha fatto il giro del web.
Nella foto, il gigante tiene in braccio il bambino — e il contrasto è mozzafiato. Il piccolo appare minuscolo accanto al corpo massiccio del padre, ma ciò che ha colpito i fan è stata la somiglianza sorprendente tra i due.
Un futuro “Ercole persiano”?
Il bambino è ancora molto piccolo, ma molti si chiedono già: seguirà le orme del padre? Diventerà anche lui un campione della forza? O sceglierà una strada diversa?
Una cosa è certa: ha davanti un esempio forte, in tutti i sensi.